| I Pilastri dell'Islam Shahadah, Salat, Zakat, Sawm, Hajj |
08-02-2008, 11:37 AM
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#1
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~Ukht1~
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Prepararsi al Ramadhan
Prepararsi al Ramadhan
"Invero lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino. E chi potrà farti comprendere cos'é la Notte del Destino? La Notte del Destino è migliore di mille mesi. In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto. E' pace, fino al levarsi dell'alba."
(Surah Al Qadr, 97)
Shaykh 'Abdullaah al-Bukharee dichiaro’, "Il mese di Ramadaan è il mese di obbedienza ad Allaah, periodo in cui le persone si avvicinano di piu' ad Allaah. Molte persone pensano che il Ramadaan sia un mese per essere pigri e rilassati. Ma non è cosi’, il mese di Ramadhan è un mese di duro lavoro, tenersi lontano dai peccati, tenersi lontano dai desideri. Il mese di Ramadhan è il mese migliore. E’ il mese in cui Allaah rivelo’ il Corano. E' il mese in cui Jibreel (radiyallaahu anhu) si avvicino’ a Muhammad (sallallaahu' alayhi wa sallam) e gli insegno’ il Corano… "
"Lo abbiamo (questo Corano) fatto scendere in una notte benedetta [(vale a dire la notte del Qadr, n. Surah: 97) nel mese di Ramadhan, il 9° mese del calendario Islamico]. In verità siamo Noi ad ammonire"
(Surah Ad-Dukhan, 44:3)
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La lettura del Corano in Ramadhan
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"… I salafus-saalih (pii predecessori) cercavano di finire il Corano ogni tre giorni, oppure ogni sette o ogni dieci. Inoltre, è narrato che Imaam ash-Shaafi’ee fini’ il Corano in una notte. E 'molto importante che si cerchi di leggere il Corano piu’ del normale. Sappiamo che il Ramadhan è il mese in cui Allaah rivelo’ il Corano. Come può un musulmano stare lontano dal Corano? Come puo’ una persona stare un giorno o due o tre senza aprire il Corano ?
Questo era il carattere dei Salafus-Saalih che si sentivano come fulminati ogni qual volta ascoltassero il Corano.
Così, fratelli e sorelle, provate ad aumentare la lettura del Corano in questo benedetto mese di Ramadhan. Se si è letto il Corano nel mese di Ramadhan si ricevera’ una ricompensa in più rispetto agli altri mesi. "
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Aumentare le Du'aa in Ramadhan
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Al-Haakim dichiaro’ nel suo 'Mustadrak' da un Hadith di Alee Ibn Abee Taalib (radiyallaahu anhu) dal Messaggero di Allaah (sallallaahu 'alayhi wa sallam) che egli disse, "La Supplica è l'arma del credente, il pilastro della religione, e la luce del cielo e della terra. " (Abu Ya `Laa [no. 439], Ibn Adee [2 / 296], al-Haakim [1 / 492] e al-Qudaa` ee [no. 143])
"Fare Du'aa è stata l'abitudine del Messaggero di Allaah (sallallaahu 'alayhi wa sallam). Colui che aumenta le du'aa ad Allaah, è come una persona che si trova di fronte ad una porta, prima o poi qualcuno rispondera’. Allo stesso modo colui che supplica Allaah, è come colui che bussa ad una porta, egli ricevera’ presto una risposta. Tenete presente che la du'aa senza azioni è nulla. Non pensate di fare solo du’a e credere che starete bene. Fate du’a e venerate Allaah.
Uno dei salafi disse, " l'esempio di una persona che fa du'aa ma non agisce sulle sue du'aa è come colui che ha un arma con munizioni." Quindi è necessario fare du'aa ed è necessario compiere azioni e venerare Allaah.
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Salaatul-Layl (La Preghiera notturna) in Ramadhan
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Aboo Hurayrah narro’ che il Messaggero di Allah  disse: "Chi prega durante le notti di Ramadhan con fede sincera e nella speranza di ottenere ricompensa da Allaah (non per mostrarsi) tutti i suoi peccati passati saranno perdonati". (Saheehul-Bukhaaree, Kitabul-Eemaan, Hadeeth n. 36)
"Ricorda, colui che è sveglio in preghiera durante la notte di 'laylatul-Qadr' avra’ la ricompensa di 83 anni. Il fatto di lottare duro, rinunciare al sonno non è dolce nella dunyaa (vita terrena) ma sarà dolce in seguito. Si deve avere pazienza obbedendo Allaah e pazienza nel rimanere lontano dai peccati. La persona "perdente" è quella che non cerca di avvicinarsi di piu’ ad Allaah in questo mese.
TurnToIslam.com
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08-02-2008, 12:46 PM
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#2
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Senior Member
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 ho appena letto il thread in inglese e mashallah e' molto ben fatto.jazakallahu kheir
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08-08-2008, 11:21 AM
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#3
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Junior Member
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BismiLlahi arRahmani arRahim,
Assalamu aleikum wa rahmatullahi wa barakatuhu!
Cara sorella Ukht1, Jazaki Allahu khairan per il post!
Sto per postare due fatawa riguardo ai giorni da digiunare, ed ho pensato di metterle in questo thread senza aprirne uno nuovo. Se non va bene ti pregherei di farlo te nelle vesti dell'amministratore di questa sezione.
BarakAllahu fiki
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08-08-2008, 11:22 AM
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#4
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Junior Member
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Non ho digiunato i giorni che mi mancavano fino al prossimo Ramadan
Sheikh Abdul-Aziz ibn Baz
Riferimento:Tuhfat al-Ikhwan - Pagina 177
Categoria: digiuno
Domanda :
Com'è la sentenza riguardo a colui che non ha ancora digiunato i giorni persi nel corso del Ramadan precedente, senza alcun valido pretesto, fino al prossimo Ramadan?
È sufficiente per lui pentirsi e completare i giorni persi oppure deve dare una Kafarah (espiazione)?
Risposta :
Questa persona deve pentirsi presso Allah l'Altissimo, deve dare da mangiare ad una povera persona per ogni giorno che è stato perso. Egli deve nutrire i poveri con la metà di un Saa' secondo la misura del Profeta sallaAllahu aleihi wa sallam, con i prodotti alimentari presenti nel suo paese come datteri, frumento, riso e così via, il cui peso è di circa un chilogrammo e mezzo.
Non vi è alcuna Kafarah su di lui oltre a questo, ed è questo il verdetto che è stato trasmesso da numerosi sahabah ( possa Allah essere soddisfatto con loro) tra i quali è Ibn 'Abbas ( possa Allah essere soddisfatto con lui).
Tuttavia, se si dispone di una valida scusa come malattia, viaggio, o se si trattasse di una gravida o donna che allatta e che trova difficile il digiuno, allora non c'è nessun obbligo su di loro, tranne che completare i giorni persi.
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08-08-2008, 11:23 AM
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#5
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Junior Member
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Non ho digiunato i giorni che mi mancavano prima che arrivasse Ramadan
Domanda:
Se un uomo ha alcuni giorni di digiuno dal mese di Ramadan precedente e non li ha ancora completati prima dell'inizio del prossimo Ramadan, che cosa deve fare?
Risposta:
E' ben noto che Allah, Gloria all'Altissimo, dice:
Chi di voi ne testimoni [l'inizio] digiuni . E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni.
[Al-Baqarah 2:185]
Così, questo uomo, che ha rotto il suo digiuno per motivi giuridicamente validi, è obbligato a renderli questi giorni, in obbedienza a cio' che Allah, Gloria all'Altissimo, ha comandato. Egli deve completarli nello stesso anno, e lui non dovrebbe rinviarli fino al seguente Ramadan.
'Aishah ( radiAllahu anha) ha detto:
"Avevo giorni di digiuno da completare dal Ramadan, e non ero stata in grado di completarli fino al Sha'ban (vale a dire il mese prima del Ramadan)." [1]
Ciò è dovuto al rapporto del Messaggero di Allah con lei, così la sua frase ''e non ero stata in grado di completarli fino al Sha'ban" è una prova che questi debbano essere digiunati prima dell'inizio del seguente Ramadan.
Ma se li rinvia dopo il seguente Ramadan, deve chiedere perdono da Allah e pentirsi, e deve essere pieno di rimorsi per quello che ha fatto, e completare questi giorni. L'obbligo di rendere questi giorni non viene rimosso solo per il fatto che siano stati ritardati, per cui egli deve completarli, anche se avviene dopo il prossimo Ramadan.
E Allah è Colui che concede il Successo.
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[1] Segnalato da Al-Bukhari nel libro del digiuno, nel capitolo: Quando i giorni del digiuno devono essere completati (1950).
Sheikh Muhammad bin Salih al-`Uthaymin
Fatawa Arkanul-Islam Vol.2, Pg.673.
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08-09-2008, 02:00 PM
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#6
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Salafi Muslima
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le scuse ammissibli per la rottura del digiuno...
bismiLlahi arRahmani arRahim
LE SCUSE AMMISSIBILI PER LA ROTTURA DEL DIGIUNO
domanda: quali sono le scuse ammissibili per la rottura del digiuno?
risposta: le scuse ammissibili per rompere il digiuno sono : malattia e viaggio, come menzionato nel Qur’an. Tra le altre scuse c’è che una donna è incinta e teme per se stessa o per il suo bambino. Un’altra scusa è che una donna sta allattando e teme per se stessa o per il figlio allattato se ella digiuna. Un’altra scusa è che una persona ha bisogno di rompere il suo digiuno per salvare la vita di qualcuno. Ad esempio egli trova una persona che sta annegando nel mare o qualcuno che è circondato da tutte le parti dal fuoco e ha bisogno di rompere il suo digiuno per salvarlo, in quel caso può interrompere il suo digiuno e salvarlo. Un altro caso simile sarebbe se una persona avesse bisogno di rompere il suo digiuno per rafforzarsi per il jihad per la causa di Allah , ciò sarebbe anche una causa ammissibile per lui per rompere il suo digiuno, poiché il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) ha detto ai suoi Compagni (radiAllahu ‘anhum):
“Incontrerete il nemico domani mattina, allora rompendo il digiuno sarete più forti, perciò rompete il vostro digiuno” [1]
Quindi, se c’è una scusa ammissibile per rompere il digiuno e una persona rompe il suo digiuno dovuto a quella, non è necessario per lui digiunare per il resto di quel giorno.
Quindi, se accade che una persona abbia rotto il digiuno per salvare la vita di una persona, egli dovrebbe continuare a mangiare e a bere anche dopo averlo salvato. Questo poiché egli rompe il suo digiuno a causa di un motivo che gli permette di rompere il suo digiuno, perciò non è necessario per lui digiunare in quel caso poiché la proibizione di rompere il digiuno in quel giorno è stata rimossa grazie alla causa ammissibile per la rottura del digiuno.
Per questo motivo, noi sosteniamo la più autorevole opinione in questa materia, che è che se una persona malata diventa sana (in buona salute) durante il giorno e non stava digiunando, non è necessario per lui digiunare e se un viaggiatore arriva durante il giorno al suo paese natale, non è necessario per lui digiunare e se una donna mestruata diventa pulita durante il giorno, non è necessario per lei digiunare. Questo perché tutte queste persone rompono i loro digiuni per motivi legittimati e perciò in quel giorno non vi è obbligo su di loro per digiunare, dovuto al legittimo permesso di romperlo in quel tempo, così non è necessario per loro digiunare.
Questo è da opporre al caso in cui sia confermato che il mese di Ramadan è iniziato durante il giorno, in quel caso è necessario digiunare. La differenza tra i due casi è chiara, poiché se l’evidenza appare (che Ramadan è cominciato) durante il giorno, è stato confermato che il digiuno su quel giorno è obbligatorio per loro, ma essi sono scusati per il tempo prima che l’evidenza gli diventasse chiara a causa dell’ignoranza di questo. Questo è perché se essi conoscevano che questo giorno era un giorno di Ramadan, è obbligatorio per loro digiunare.
Ma per le altre persone che abbiamo descritto, è ammissibile per loro rompere il proprio digiuno, sebbene essi siano consapevoli (che è Ramadan) e la differenza tra loro è chiara.
[1] Riportato da Muslim nel Libro del Digiuno, nel capitolo: la ricompensa di uno che rompe il suo digiuno in viaggio se si assume un incarico
Shaykh Ibn 'Uthaymin, Verdetti Islamici sui Pilastri dell’Islam, vol.2, pag.632
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"kul-la bid'atin dalalah wa kul-la dalalatin fin-nar"
"every innovation is a misguidance and every misguidance is in the Fire"
"ogni innovazione è deviazione ed ogni deviazione è nel Fuoco"
[hadith trasmesso da An-Nasa'i]
the salafi manhaj blog
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08-13-2008, 12:40 PM
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#7
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~Ukht1~
Join Date: May 2007
Location: South London
Posts: 1,973
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siete pronti al Ramadhan? Vi siete fissati qualche obiettivo in particolare?
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08-13-2008, 01:22 PM
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#8
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Junior Member
Join Date: Apr 2008
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Assalamu Alaikum, Insch'Allah sono molto contento che arriverà il mese sacro,il mese del pentimento e della misericordia.
Inoltre personalmente è il primo Ramadan che effettuo in estate poichè mi sono convertito nel Novembre 1999.
O mio Dio dammi la forza di poter effettuare un buon Ramadan come a tutti i credenti, tu sei il Misericorde e Clemente, noi ci sottomettiamo e ci prostriamo a te perdona i nostri peccati. Dai la forza alla Ummah di essere compatta e dai la forza a coloro che soffrono la fame, la sete, la persecuzione solo per essere musulmani e per ubbidire alla tua legge. O Mio Dio, concedi il paradiso per chi muore cercando l'Islam, trovando l'Islam, lottando per l'Islam e morendo per l'Islam. O Mio Dio concedi il paradiso eterno a chi muore non sottomettendosi a nessuno tranne a che a Te, Rè del giorno del giudizio, Padrone del nostro destino.
Amin'.
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08-13-2008, 02:55 PM
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#9
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Junior Member
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Un Ramadan a buon esito
Titoli e sottotitoli aggiunti
Ithaf Ahlil Iman bi Durus Shahr ar-Ramdan pg.119-120
da Shaykh Allamah Salih al Fawzan
[La devozione e l'umiltà dei Salaf]
Quando Ramadan era nei pressi, i nostri pii predecessori (Salaf as-Salih) chiedevano frequentemente perdono e ritornavano pentiti ad Allah-subhanahu wa ta'ala- temendo che le loro opere non sarebbero state accettate. Loro si applicavano (con adorazione) durante il Ramadan e al di fuori del Ramadan; successivamente erano timorati che niente di tutto questo sarebbe stato accettato.
[Come i Salaf si comportavano quando si avvicinava il Ramadan, e quando essi terminava]
Essi chiedevano perdono ad Allah e si pentivano così tanto, che è stato riferito che avrebbero supplicato Allah per un periodo di sei mesi che Egli avesse consentito a loro di raggiungere il prossimo Ramadan. Se Egli avesse permesso loro di raggiungere il Ramadan, loro digiunavano, pregavano durante la notte e supplicavano per i prossimi sei mesi che Egli accettasse il mese di Ramadan da loro.
[Segni che indicano che il Ramadan è stato accettato]
Il susseguirsi delle buone azioni con del bene è un segno che indica che questo atto è stata accettato, sia questo relativo al Ramadan o a qualcosa di diverso da esso. Se il musulmano è in un buon stato dopo il Ramadan, svolge molte buone opere e giuste azioni, allora questa è una prova di accettazione.
[Segni che indicano che il Ramadan non è stato accettato]
Se avviene l'opposto, ed egli segue il bene con il male, e non appena è finito il Ramadan sussegue con i peccati, con la negligenza e si allontana dalla obbedienza ad Allah, allora questa è una prova che esso non è stato accettato .
Ogni persona conosce la sua vera situazione dopo il Ramadan. Quindi che osservino, se sono in una condizione migliore allora che ringrazino Allah, in quanto ciò dimostra che esso è stato accettato.
Se il loro stato è peggiore, allora lasciamo che si pentano ad Allah e che chiedano il perdono di Allah, perché questa è una prova che esso non è stato accettato e si tratta di una prova di negligenza e incuria.
[Non disperate della misericordia di Allah]
Ma il servo di Allah non dovrebbe perdere la speranza nella misericordia di Allah. Egli non deve chiudere la porta che c'è tra lui ed Allah e disperare della Sua misericordia .
Di': “O Miei servi, che avete ecceduto contro voi stessi, non disperate della misericordia di Allah. Allah perdona tutti i peccati. In verità Egli è il Perdonatore, il Misericordioso. (az Zumar: 53)
E' suo dovere pentirsi, chiedere il perdono ad Allah e tornare presso Egli -subhanahu wa ta'ala- che accetta il pentimento di coloro che si pentono.
"Egli è Colui Che accoglie il pentimento dei Suoi servi, perdona i loro peccati e conosce quello che fate." (ash-Shura: 25)
E la pace e la benedizioni siano sul nostro Profeta Muhammad.
Testo originale tradotto da Abu Abdillah Hassan Somali
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08-15-2008, 02:37 PM
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#10
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~Ukht1~
Join Date: May 2007
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Quote:
Originally Posted by Abu Umar italy
Dai la forza alla Ummah di essere compatta e dai la forza a coloro che soffrono la fame, la sete, la persecuzione solo per essere musulmani e per ubbidire alla tua legge. O Mio Dio, concedi il paradiso per chi muore cercando l'Islam, trovando l'Islam, lottando per l'Islam e morendo per l'Islam. O Mio Dio concedi il paradiso eterno a chi muore non sottomettendosi a nessuno tranne a che a Te, Rè del giorno del giudizio, Padrone del nostro destino.Amin'.
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Ameen!
Io invece (a parte finire il Corano in inglese insh'Allah) cerchero' di cominciare a leggerlo anche in arabo. Magari 3 pagine in arabo alla fine di ogni preghiera (questa non è farina del mio sacco...  è un consiglio che mi ha dato una sorella mash'Allah  ) .. insh'Allah questo consiglio sara' utile a qualcun'altro.
Avete qualche altro suggerimento?
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08-15-2008, 02:42 PM
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#11
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Salafi Muslima
Join Date: Jun 2008
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IL SAHUR (il pasto prima dell’alba) – L’IMSAK (l’astensione) – L’IFTAR (la rottura del digiuno)
• Digiunare senza fare il sahur (il pasto prima dell’alba)
domanda: una persona è andata a dormire prima del sahur a Ramadan, mentre aveva l’intenzione di fare il sahur. Ma ha continuato a dormire fino al mattino. Il suo digiuno è corretto oppure no?
risposta: il suo digiuno è corretto perché il sahur non è una condizione per la correttezza del digiuno. Piuttosto è preferibile farlo, per quello che il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) ha detto: “Fate il sahur poiché senza dubbio in esso vi è benedizione”. In accordo con al-Bukhari e Muslim.
[Shaykh Ibn Baz – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.185, n°124 – al-Fatawa Ibni Baz, Kitab ad.Da’wah, vol.2, pag.161]
• Cibi preferibili con cui rompere il digiuno
domanda: quali cibi sono preferibili per colui che digiuna per rompere il suo digiuno?
risposta: i maggiormente preferiti per rompere il digiuno sono i datteri freschi e se non sono disponibili allora i datteri secchi e se anch’essi non sono disponibili allora l’acqua. E la prova per questo è il hadith di ‘Aisha che disse: “Il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) rompeva il suo digiuno con datteri freschi e se non erano disponibili, allora con datteri secchi. Se questi non erano disponibili allora prendeva dell’acqua”. Comunque, se nessuno di questi è disponibile, allora è ammissibile rompere il digiuno con qualche cibo permesso. E ancora se non vi è nulla di disponibile, allora si dovrebbe semplicemente fare l’intenzione di rompere il digiuno.
[Shaykh Ibn Jibrin – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.187, n°126 – Fatawa as-Siyam Ibni Jibrin, pag.15]
• La ricompensa per la rottura del digiuno con i datteri
domanda: c’è qualche ricompensa per la rottura del digiuno con questi cibi preferibili?
risposta: una persona che agisce così per seguire l’esempio del Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam), allora per lui c’è una ricompensa per averlo seguito. Anche se è nella semplice questione accettabile (mubah), se egli lo ha fatto per seguire il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) in questo, allora dovrebbe essere ricompensato per la sua azione. Per questo gli studiosi dicono: “Certamente, con la buona intenzione, la buona abitudine diventa atto di culto”.
[Shaykh Ibn Jibrin – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.187, n°127 – Fatawa as.Siyam Ibni Jibrin, pag.15]
• Nulla se non l’acqua per rompere il digiuno
domanda: se una persona sta digiunando durante Ramadan e sta viaggiando verso un altro paese e non ha nulla eccetto l’acqua, cosa fa?
risposta: se una persona sta digiunando e il sole tramonta ed egli non trova qualcosa con cui rompere il digiuno eccetto l’acqua, allora dovrebbe rompere il suo digiuno con essa poiché rompere il digiuno con datteri freschi o secchi è preferibile ma non obbligatorio. E con Allah è il successo e possa Allah pregare per il nostro Profeta Muhammad (salla Allahu alayhi wa sallam) e la sua famiglia e i suoi compagni.
[The Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa – Fatawa Ramadan, vo.1, pag.188, n°128 – Fatawa al-Lajnah ad-Da’imah lil-Buhuth al-‘Ilmiyyah wal-Ifta, n°11803]
• E’ ammissibile mangiare dopo l’Adhan per un digiuno supererogatorio?
domanda: se io volessi digiunare ma non fossi in grado di alzarmi prima dell’Adhan del secondo Fajr, sarebbe ammissibile per me mangiare dopo l’Adhan sapendo che questo è un digiuno supererogatorio?
risposta: se la situazione è come voi affermate, allora non dovete mangiare né bere dopo l’Adhan (del secondo Fajr) purchè si desideri digiunare, anche se il vostro è un digiuno supererogatorio. Se voi mangiaste dopo questo Adhan, il vostro digiuno diventerebbe nullo.
[The Permanent Committe for Islamic Research and Fatawa – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.198, n°139 – Fatawa al-Lajnah ad-Da’imah lil-Buhuth al-‘Ilmiyyah wal-Ifta, n°4310]
• Il Fajr si sta avvicinando e ho bisogno di fare il ghusl, e non ho fatto sahur
domanda: se il tempo del Fajr si sta avvicinando durante Ramadan e ho bisogno di compiere il ghusl ma non c’è abbastanza tempo per farlo né per mangiare il sahur, dovrei fare il ghusl e lasciare il sahur o dovrei mangiare il sahur e rinviare il ghusl a dopo il Fajr?
risposta: è meglio mangiare il sahur poiché il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) ha detto: “Mangiate il pasto prima dell’alba (sahur) poiché in esso vi è benedizione” e ritardare il ghusl se c’è tempo in abbondanza. Quindi, se il Fajr è arrivato e non avete fatto il ghusl, allora fatelo e pregate e così il vostro digiuno non sarà colpito. E’ stato confermato sull’autorità di ‘Aisha e di Umm Salamah (radiAllahu ‘anhuma) che: “Se il Messaggero di Allah (salla Allahu alayhi wa sallam) entrava nel tempo del Fajr mentre era in stato di impurità (junub) dall’aver avuto rapporti con le sue mogli, allora egli faceva ghusl e poi digiunava”. L’autenticità di questa narrazione è in accordo.
[Shaykh Ibn Jibrin – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.200, n°141]
• Il sole non tramonta fino a tardi, allora quando dovremmo rompere il nostro digiuno?
domanda: viviamo in una terra in cui il sole non tramonta fino alle 21.30/22, allora quando dovremmo rompere il nostro digiuno?
risposta: rompete il vostro digiuno quando il sole è tramontato. Se voi avete una notte e un giorno in 24 ore, è obbligatorio che voi digiunate anche se il giorno è lungo.
[Shaykh Ibn ‘Uthaymin – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.212, n°155]
• Ho smemoratamente mangiato durante il digiuno
domanda: un giorno stavo digiunando ma poi me ne sono dimenticato durante il giorno e ho mangiato. Poi, ho continuato con il mio digiuno. Ho commesso qualche peccato?
risposta: una persona che smemoratamente mangia o beve durante il digiuno dovrebbe completare il suo digiuno perché, certamente, è stato Allah a procurargli questo cibo e bevanda come è stato menzionato nel hadith. Allah ha perdonato l’errore e la dimenticanza e non ne tiene conto fino a che venga compiuto un atto intenzionalmente.
[Shaykh Ibn Jibrin – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.224, n°169]
• Dare cibo e bevande ad una persona che sta digiunando
domanda: durante Ramadan dello scorso anno, mio marito è tornato a casa dal lavoro e quando è entrato mi ha chiesto di portargli un bicchiere di acqua e io non gli ho ricordato che stava digiunando. L’ho guardato per confermare se stava digiunando oppure no ed è diventato chiaro che egli aveva dimenticato che stava digiunando. Allora ho proceduto a dargli il bicchiere di acqua per bere. Quando ha bevuto l’acqua si è ricordato che stava digiunando e mi ha ammonita per non averglielo rammentato. Poi ho sentito timore di Allah per questa mia azione. Per favore, informatemi e che Allah possa ricompensarvi.
risposta: voi avete commesso un peccato portando a vostro marito, che stava digiunando, un bicchiere di acqua. Sarebbe stato conveniente per voi ricordargli del digiuno quando vi ha chiesto l’acqua. Come per il digiuno di vostro marito quel giorno, allora resta valido purchè abbia bevuto l’acqua a causa della dimenticanza.
[ The Permenent Committe for Islamic Research and Fatawa – Fatawa Ramadan, vol.1, pag.225, n°171 - Fatawa al-Lajnah ad-Da’imah lil-Buhuth al-‘Ilmiyyah wal-Ifta, n°13561]
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"every innovation is a misguidance and every misguidance is in the Fire"
"ogni innovazione è deviazione ed ogni deviazione è nel Fuoco"
[hadith trasmesso da An-Nasa'i]
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Last edited by mujahidamuslima; 08-15-2008 at 02:44 PM.
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08-18-2008, 04:12 PM
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#12
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Newly Registered User
Join Date: Aug 2008
Posts: 4
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As salam alaykom, volevo solo augurare a tutti un felice e propizio Ramadhan a tutti, inchallah, e salutare le mie sorelle: Sorema piccerella e Pastierina...
salam wa rahmatullah.
A..mina
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08-18-2008, 06:06 PM
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#13
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Salafi Muslima
Join Date: Jun 2008
Location: Italy
Posts: 168
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bismiLlahi arRahmani arRahim
Salamu aleikum wa rahmatuLlahi ukhti! Bentrovata, mashaa Allah!
Questo forum è veramente utile, sto imparando moltissimo, al hamduLillahi.
Prego che lo stesso sia pre te, insha Allah.

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08-19-2008, 04:11 PM
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#14
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~Ukht1~
Join Date: May 2007
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Quote:
Originally Posted by A..mina
As salam alaykom, volevo solo augurare a tutti un felice e propizio Ramadhan a tutti, inchallah, e salutare le mie sorelle: Sorema piccerella e Pastierina...
salam wa rahmatullah.
A..mina
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 compaesana mia! Mash'Allah!
Sono davvero felice di ritrovarti qui,alhamdulillah! Insh'Allah ti troverai bene!
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08-21-2008, 02:50 PM
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#15
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Tasfiyah wa Tarbiyah
Join Date: Oct 2007
Location: Albania
Posts: 393
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Domanda:
Come viene stabilito (l'inizio) il mese di Ramadan ?
Risposta:
L'inizio del mese di Ramadan viene stabilito dalla nuova luna che è avvistata, o dal passaggio dei 30 giorni (del mese) di Sha'ban. Ciò è basato sulla dichiarazione del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam: “E se vedete essa (la nuova luna di Ramadan) allora digiunate e se vedete essa (la nuova luna di Shawwal) allora rompete il digiuno. E se le nuvole ostruiscono (la vista) allora completate il conteggio di Sha'ban trenta (giorni)".
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 1, pag. 56, fatwa nr. 21
Fiq'hul-'Ibadat, pag. 172
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-21-2008, 02:53 PM
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#16
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Affidarsi sui calcoli astronomici per stabilire l'inizio e la fine del digiuno
Domanda:
È ammissibile per un musulmano fidarsi sui calcoli astronomici per stabilire l'inizio e la fine del digiuno o senz'altro deve essere vista la luna nuova ?
Risposta:
La Shari'ah Islamica è una legislazione misericordiosa ed è generale. Le sue decisioni sono appropriate a tutti gli uomini e jinn, siano essi sapienti o analfabeti, persone di città o abitanti di villaggi, e per questa ragione Allah l'ha reso più facile per loro il modo di stabilire le sincronizzazioni delle forme differenti di culto. Ha fatto dei segni mostrando l'inizio e la loro fine, e tutte le persone possono partecipare a stabilire ciò. Egli ha fatto, ad esempio, il tramonto del sole un segno per il tempo di inizio della preghiera del Maghrib e per il tempo di conclusione della preghiera dell' Asr. Ha fatto la scomparsa dell'orizzonte rosso un segno per il tempo di inizio della preghiera dell' Isha. Egli ha fatto l'avvistamento della luna nuova dopo che era stato nascosto alla fine del mese precedente un segno per l'inizio del nuovo mese lunare e per la fine del mese precedente e non ci ha caricati nel stabilire l'inizio del mese lunare tramite mezzi che solo qualche persone sanno, come è la conoscenza delle stelle e la scienza dell' astronomia. In questo modo ha fatto il testo dal Libro (il Corano) e la Sunnah l'avvistamento della luna nuova e che sia individuato come un segno affinché i musulmani iniziano a digiunare il mese del Ramadan, così come l'avvistamento della luna nuova di Shawwal un segno per interrompere il digiuno. La situazione è inoltre la stessa quando si stabilisce l' Eid di sacrificio ed il giorno di Arafah. Allah, Azza wa Jall, ha detto:
"Chi di voi ne testimoni [l'inizio] digiuni". [Al-Baqara: 185]
Ed Allah, Azza wa Jall, ha detto:
"Quando ti interrogano sui noviluni rispondi: "Servono alle genti per il computo del tempo e per il Pellegrinaggio". [Al-Baqara: 189]
Ed il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Quando vedete essa (la nuova luna) allora digiunate e quando vedete essa (di nuovo) rompete il vostro digiuno. Se la vostra visione è indebolita (dovuto alle nuvole o alla foschia) completate il periodo di trenta giorni".
Dunque egli, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha ordinato che il digiuno inizi affermando l'avvistamento della nuova luna di Ramadan e la fine del mese di digiuno è tramite l'affermazione della nuova luna di Shawwal. Egli, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, non ha collegato qualunque di ciò ai calcoli astronomici né al movimento delle stelle. Basato su questo, le persone hanno agito nel tempo del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e nel tempo dei Califfi Ben Guidati , i quattro Imam e le prime tre generazioni che il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha testimoniato con la virtù e la bontà. Dunque ritornare alla scienza dell' astronomia per affermare i mesi lunari nell'inizio e la fine delle forme di culto senza l'avvistamento reale è dalle innovazioni che non hanno nulla di buono in esso e non ha base nella Shari'ah.
Ed il Regno dell' Arabia Saudita si sta tenendo fortemente a ciò che erano il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ed i pii predecessori, affermando l'inizio e la fine del mese di Ramadan, gli Eid ed i tempi del Hajj e simili a questi con l'avvistamento della luna. E tutto il buono è nel seguire i predecessori nelle questioni religiose e tutta la malvagità è nelle innovazioni che sono state introdotte nella religione. Possa Allah proteggere noi e tutti i musulmani da tutte le prove, aperte o nascoste.
E con Allah sta tutto il successo e possa Allah inviare le preghiere e i saluti sul nostro profeta Muhammad, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e la sua famiglia ed i suoi compagni.
Il Comitato Permanente per le Ricerche Islamiche ed i Verdetti
Preside: Shaykh Abdul Aziz Ibn Abdullah Ibn Baz
Vicepreside: Shaykh Abdur-Razzaq Afìfì
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Ghudayyan
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Munì
Fatawa Ramadan, vol. 1, pag. 60-61, fatwa nr. 27
Fatawa al-Lajnatil Da’imah lil-Buhuthil I'lmiyyah wal-Ifta, fatwa nr.386
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-21-2008, 02:57 PM
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#17
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Quando diventa obbligatorio per il bambino digiunare
Domanda:
Quando diventa obbligatorio per il bambino digiunare, e qual è il limite di età ?
Risposta:
Un bambino è ordinato a pregare quando raggiunge l'età di sette anni, e si batte per agire in tal modo all'età di dieci anni e diventa obbligatoria su lui quando raggiunge la pubertà. E la pubertà è determinata da:
1. L'escrezione di sperma dovuto a stimoli (sessuali);
2. L'apparenza di capelli pubici intorno alle parti intimi;
3. Avendo sogni bagnati, se lo sperma è espulso;
4. Raggiungendo l'età di quindici anni.
E simile è il caso per una femmina, oltre che gli vengono le mestruazioni.
La fonte per il sopraccennato è ciò che Imam Ahmad ed Abu Dawud hanno riportato sotto l'autorità del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam: "Ordinate i vostri bambini a pregare a sette anni e battelli per pregare a dieci, e separateli da l'un l'altro a letto". Anche Aisha, radiyAllahu anha, ha raccontato sotto l'autorità del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam: "La penna (dell'obbligo) è stata alzata per tre (individui): il dormiente finché si risveglia, il bambino finché raggiunge la pubertà, ed il mentalmente malato finché comprende".
E con Allah sta tutto il successo e possa Allah inviare le preghiere e i saluti sul nostro profeta Muhammad, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e la sua famiglia ed i suoi compagni.
Il Comitato Permanente per le Ricerche Islamiche ed i Verdetti
Preside: Shaykh Abdul Aziz Ibn Abdullah Ibn Baz
Vicepreside: Shaykh Abdur-Razzaq Afìfì
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Ghudayyan
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Qu'ud
Fatawa Ramadan, vol. 1, pag. 233, fatwa nr. 177
Fatawa al-Lajnatil Da’imah lil-Buhuthil I'lmiyyah wal-Ifta, fatwa nr. 1787
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
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[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-21-2008, 03:02 PM
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#18
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Ciò che invalida il digiuno
È obbligatorio per il musulmano conoscere tutto ciò che invalida il digiuno in modo da essere consapevole di loro. Essi comprendono:
1. I rapporti sessuali: Ogni volta che il digiunatore ha dei rapporti sessuali, il suo digiuno è invalidato. In seguito, a lui è richiesto di compensare il digiuno per quel giorno in cui ha avuto dei rapporti sessuali oltre a pagare una penalità (kaffarah), che è liberare un schiavo. Se egli non è in grado di trovare un schiavo o fondi che sono uguale a ciò, allora è richiesto a digiunare consecutivamente per due mesi. Se non è in grado a digiunare per due mesi, dovuto a un motivo islamicamente accettabile, deve nutrire 60 poveri con mezzo sa'a ciascuno dal cibo comune in quella terra.
2. L'escrezione della sperma: A seguito del bacio, tocchi desiderosi, la masturbazione o guardando costantemente ciò che stimola il desiderio. In questo caso, il digiuno è invalidato ed è richiesto di recuperare quel giorno senza pagare una penalità (kaffarah), perché pagare una penalità è specifica per i rapporti sessuali.
3. Mangiare e bere intenzionalmente, dovuto a ciò che Allah, Subhanuhu wa Ta'ala dice:
"Mangiate e bevete finché, all'alba, possiate distinguere il filo bianco dal filo nero; quindi digiunate fino a sera" [Al-Baqara: 187]
Quanto a egli che mangia e beve dimenticando, allora questo non pregiudica il suo digiuno, come viene menzionato nell' hadith seguente:
"Chiunque mangia dimenticamente o beve, lui dovrebbe completare il suo digiuno, dato che effettivamente era Allah che gli ha fornito il cibo e la bevanda"
E da ciò che rompe il digiuno è l'acqua ed altre sostanze che passano la sua gola tramite il naso. Questo è noto come as-Sa'uf. Allo stesso modo, prendendo un'iniezione nutrizionale direttamente nella vena e prendendo una trasfusione di sangue sebbene digiunando. Tutte queste invalidano il digiuno, perché costituiscono nutrizione per il corpo.
Per quanto riguarda un'iniezione non-nutrizionale, allora è meglio per uno che digiuna evitare ciò per proteggere il suo digiuno. Il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Lasci ciò che è dubbioso per ciò che non è dubbioso"
E così ritarda esso fino a dopo la rottura del digiuno al tempo di Maghrib.
4. Per quanto riguarda l'estrazione del sangue tramite foggiare a coppa o l'apertura di una vena, o la donazione del sangue per motivi medici, allora tutto questo invalida il digiuno. Per quanto riguarda il dare un piccolo campione di sangue per gli scopi di testare, allora questo non influisce il digiuno. Similmente, questo vale per la involontaria flusso del sangue da un naso che sanguina, la ferita o la rimozione di un dente. Tutte queste non pregiudicano il digiuno.
5. Vomitare intenzionale inoltre invalida il digiuno. Tuttavia, il digiuno non è influenzato se è sormontato ed è costretto a vomitare senza intendere così. Questo è basato sulla dichiarazione del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam:
"Chiunque è sormontato (e forzato) a vomitare, da lui non è richiesto compensare (il digiuno per quel giorno) e chiunque vomita intenzionalmente, lui deve compensare (il digiuno per quel giorno)".
Il digiunatore non deve esagerare nel fare gargarismo e nel introdurre acqua sul suo naso (durante l'abluzione), perché è del tutto possibile che l'acqua potrebbe passare la sua gola ed entra quindi nel suo stomaco. Il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Introdurre acqua profondamente nel naso a meno che se stiate digiunando".
Usare il miswak (bastone per i denti) non pregiudica il digiuno, piuttosto è raccomandato, sia digiunando o meno, durante tutta la giornata.
Il digiuno non è influenzato se la polvere o anche una mosca raggiunge la gola.
È obbligatorio per il digiunatore trattenersi dalle menzogne, maldicenze e parolacce, anche se qualcuno lo offende. Se questo è il caso, dovrebbe dire:
"Veramente, sono a digiuno"
Certamente, alcune persone lo trovano facile astenersi dal cibo e la bevanda ma lo trovano difficile abbandonare ciò che è diventato un'abitudine per loro dal discorso e le azioni malvagi. Ecco perché alcuni dei pii predecessori (Salafus-Salih) hanno detto:
“Il più facile (tipo di) digiuno è astenersi dal cibo e dalla bevanda".
Quindi, spetta al musulmano temere Allah e ad essere consapevole di Lui e la Sua Grandezza ed il fatto che Lui vede tutto ciò che facciamo, in modo tale che assolutamente niente rimane nascosto da Lui. Nel fare questo, dovrebbe proteggere il suo digiuno da tutto ciò che lo invalida o riduce la ricompensa, in modo che il suo digiuno rimanga corretto, inshaAllah, e accettato da Allah.
Conviene al digiunatore impegnare se stesso nel ricordo di Allah, recitando il Corano ed aumentare lo svolgimento delle preghiere nafilah (volontarie).
Accadeva quando i pii predecessori digiunavano, si sedevano nella moschea e dicevano:
"Proteggeremo il nostro digiuno e non sparleremo nessuno".
Il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Chiunque non abbandona il discorso e le azioni malvagi, allora Allah non ha bisogno che lui lasci il cibo e la sua bevanda (cioè il digiuno)".
Ciò è perché cercare di avvicinarsi da Allah non è completo semplicemente lasciando i nostri personali desideri (del mangiare e bere, ecc.). Piuttosto, è lasciando quello che Allah ha proibito sempre in termini di menzogne, oppressione e simili. In una narrazione, Abu Hurayrah, radiyAllahu anhu, ha detto:
"Il digiuno è accettato come adorazione fintanto che nessun musulmano è stato sparlato o è stato nociuto".
Ed è raccontato da Anas, radiyAllahu anhu, che ha detto:
"Colui che ha sparlato le persone durante il digiuno, non ha digiunato realmente".
Shaykh Ibn Fawzan
al-Mulakh-khasul Fiqhi, vol. 1, pag. 268-270
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-21-2008, 03:07 PM
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#19
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Che cosa è richiesto alla persona che non è in grado di digiunare dovuto alla vecchiaia o una malattia prolungata
Allah, Subhanuhu wa Ta'ala, ha obbligato il digiuno di Ramadan a tutti i musulmani capaci e per quelli che hanno una ragione valida islamicamente e più tardi sono in grado di farlo, allora essi devono compensare i digiuni che hanno perso. Vi è un altro categoria da considerare e sono quelli che non possono digiunare durante il Ramadan e all'infuori di Ramadan dovuto alla vecchiaia o una malattia persistente. In questo caso, Allah ha reso facile queste questioni per loro richiedendoli semplicemente di nutrire con mezzo sa'a una persona povera dal cibo della terra (dove vive) per ogni giorno (di Ramadan), il che costituisce un sostituto per il digiuno.
Allah, Subhanuhu wa Ta'ala, dice:
"Allah non impone a nessun'anima al di là delle sue capacità". [Al-Baqara: 286]
Egli, Subhanuhu wa Ta'ala, dice:
"Ma per coloro che [a stento] potrebbero sopportarlo, c'è un'espiazione: il nutrimento di un povero". [Al-Baqara: 184]
Per quanto riguarda questo, Ibn Abbas, radiyAllahu anhu, spiega:
"Ciò è per il vecchio che non può digiunare". [Trasmesso da Bukhari]
Quanto all'uno che soffre da una malattia persistente, allora la sentenza su lui è come quella dell'invecchiato, in quanto inoltre è richiesto di nutrire una persona povera per ogni giorno (di Ramadan).
Quanto a egli che non può digiunare a causa di un mutamento delle circostanze, come ad esempio:
• Il viaggiatore;
• Uno che è malato e si prevede di migliorarsi;
• Una donna incinta o allatta al seno che teme per sé o il suo bambino;
• Una donna con le mestruazioni o che sta vivendo il sanguinamento post-partum
...chiunque rientra in qualunque delle categorie di cui sopra è richiesto a compensare il digiuno perso dovuto alle loro circostanze accettabili islamicamente, come Allah Subhanuhu wa Ta'ala, dice:
"E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni". [Al-Baqara: 185]
Quindi, uno che è decisamente malato tale che il digiuno lo nocerà ed al viaggiatore che è consentito accorciare le sue preghiere obbligatorie, allora è dalla Sunnah per loro trattenersi dal digiuno in tali circostanze, come Allah, Subhanuhu wa Ta'ala, dice:
[in seguito] altrettanti giorni". [Al-Baqara: 185]
Cioè non digiuni quindi, piuttosto, compensare quei giorni di digiuno che sono persi dopo che il Ramadan è passato.
Inoltre, Egli, Subhanuhu wa Ta'ala, dice:
"Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio". [Al-Baqara: 185]
Ed il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, era conosciuto per optare per il più facile delle due scelte ammissibili. È menzionato nel Sahih di Bukhari Muslim che il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Non è devozione digiunare mentre si viaggia".
Tuttavia, se il viaggiatore e colui che era sufficientemente malato digiunano nonostante le difficoltà durante il digiuno, allora quel digiuno è corretto anche se è sgradito.
Quanto alla donna con le mestruazioni e il sanguinamento post-partum, allora è proibito per lei digiunare in tale stato (fino ai rispettivi termini completi ed allora prendere il ghusl di purificazione).
Quanto alla donna incinta ed allatta al seno, allora è obbligatorio su lei compensare i digiuni e quei giorni che ha persi una volta che il Ramadan è passato. In più, una che non ha digiunato perché ha temuto per il suo bambino, allora è obbligatorio su lei nutrire una persona povera per ogni giorno perso.
È obbligatorio sui musulmano fare l'intenzione per il digiuno obbligatorio durante la notte prima del giorno di digiuno; come è il digiuno del Ramadan, il digiuno per un riscatto o il digiuno per un giuramento; affermando la ragione per cui digiuna, cioè Ramadan o la penalità o a causa di un giuramento.
Questo è basato sul hadith del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, che ha detto:
"In verità, le azioni valgono secondo le intenzioni e ad ognuno spetterà ciò che ha inteso…"
E sotto l'autorità di Aisha, egli, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto:
"Chiunque non fa l'intenzione prima dell'arrivo del Fajr, il suo digiuno non è corretto".
Quindi, è obbligatorio fare l'intenzione per un digiuno obbligatorio durante la notte prima del giorno di digiuno. Chiunque fa l'intenzione durante il giorno, come quello che si sveglia tardi dopo Fajr e senza mangiare nulla, allora il suo digiuno non è accettabile se ha fatto l'intenzione dopo la sveglia in questo stato.
Tuttavia, questo è ammissibile per i digiuni volontari in quanto l'intenzione è accettabile se è fatto durante il giorno perché Aisha narra che il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, l'ha visitata alla sua casa un giorno e gli disse:
"Avete qualche cosa (per mangiare) ?"
...e lei rispose: "No". Così lui disse:
"Allora io digiuno". [Trasmesso da Muslim]
Nota, il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, non digiunava al momento in quanto aveva chiesto del cibo per mangiare. Quindi in questo c'è la prova quanto all'ammissibilità di ritardare la realizzazione dell'intenzione per digiunare a condizione che il digiuno sia volontario.
Attenzione: La condizione per l'accettabilità dell'intenzione per digiunare un digiuno volontario durante il giorno è che lei non deve aver mangiato o bevuto niente dal Fajr, né fatto qualcosa che rende invalido il digiuno. Se avesse fatto una di queste, allora il digiuno per quel giorno non è accettabile. A questo proposito, non vi è alcuna differenza di opinione tra i sapienti.
Shaykh Ibn Fawzan
al-Mulakh-khasul Fiqhi, vol. 1, pag. 273-275
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“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-21-2008, 03:09 PM
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#20
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Utilizzare il dentifricio mentre digiuni
Domanda:
È ammissibile per uno che sta digiunando utilizzare il dentifricio durante il giorno ?
Risposta:
È ammissibile per uno che sta digiunando utilizzare il dentifricio, facendo attenzione che nulla dalla soluzione scende la sua gola. È preferibile che lui pulisca la sua bocca con miswak e diverso da esso da ciò che non raggiunge la gola, così come non si deve esagerare gargarizzando l'acqua nella bocca durante l'abluzione (wudù).
Fatawa Ramadan, vol.2, pag.496, fatwa nr. 445
al-Muntaqa min Fatawa ash-Shaykh Salih ibn Fawzan, vol. 3, fatwa nr. 158
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08-21-2008, 03:11 PM
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#21
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Baciare e giocare con la moglie mentre digiuni
Domanda:
È ammissibile per uno che sta digiunando baciare sua moglie e giocare con lei sul letto durante i giorni di Ramadan ?
Risposta:
Sì, è ammissibile per uno che sta digiunando baciare sua moglie e giocare con lei sul letto durante i giorni di Ramadan. Tuttavia, se espelle sperma allora il suo digiuno è annullato. Se questo accade durante il giorno in Ramadan, è obbligatorio che lui si trattiene (da tutto ciò che annulla il digiuno) per il resto del giorno ed è obbligatorio compensare il digiuno per quel giorno. Se questo si verifica all'infuori di Ramadan, allora il suo digiuno è annullato ma non è obbligatorio per lui trattenersi. Tuttavia, se il suo digiuno fosse quello che era obbligatorio su lui, allora è obbligatorio per lui compensare quel giorno. Se il digiuno fosse supererogatorio (nafilah), allora egli non deve compensarlo.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol.2, pag.454, fatwa nr. 383
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08-21-2008, 03:14 PM
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#22
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Mettere profumo durante il giorno in Ramadan
Domanda:
Ho messo profumo prima della preghiera di Dhuhr (mezzogiorno) in Ramadan e quando sono entrato nella moschea, l' Imam mi rimproverò e mi disse che il mio digiuno è stato annullato e così il digiuno di tutto quelli che hanno annusato (il profumo), perché è molto forte. Quanta corretta è questa affermazione ?
Risposta:
Non vi è problema mettere profumo mentre digiuni, e ciò non pregiudica la preghiera, tranne se il profumo è di base incenso, e uno intenzionalmente annusa l'odore. Ciò perché il fumo dall'incenso entra nel naso e attiva il cervello e, quindi, influenza il digiuno. Per quanto riguarda i profumi, non c'è nessun problema per uno che digiuna usarli. Non è ammissibile per questo Imam dare fatwa (sentenza giuridica) senza conoscenza (necessaria).
Shaykh Ibn Fawzan
Fatawa Ramadan, vol.1, pag.500, fatwa nr. 454
Fatawa Libni Fawzan, vol. 1, fatwa nr. 151
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08-21-2008, 03:16 PM
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#23
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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L'uso delle gocce per gli occhi durante Ramadan
Domanda:
È consentito l'uso delle gocce per gli occhi durante il giorno in Ramadan ?
Risposta:
Sì, è ammissibile e non annulla il digiuno secondo il corretto delle due opinioni.
E con Allah sta tutto il successo e possa Allah inviare le preghiere e i saluti sul nostro profeta Muhammad, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e la sua famiglia ed i suoi compagni.
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Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 509, fatwa nr. 470
Fatawa al-Lajnatil Da’imah lil-Buhuthil I'lmiyyah wal-Ifta, fatwa nr.7351
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08-21-2008, 03:18 PM
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#24
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Pregare solo nel mese di Ramadan
Domanda:
Notiamo alcuni musulmani trascurare le loro preghiere durante i mesi dell'anno e quando arriva Ramadan si affrettano (ad eseguire) la preghiera e il digiuno e a recitare il Corano, quindi come è il loro digiuno (qual è la sentenza), e qual è il suo consiglio per loro ?
Risposta:
Il loro digiuno è corretto, dal momento che non è associato con qualcosa che lo annulla. Tuttavia, il mio consiglio per loro è di temere Allah, Subhanahu wa Ta'ala, per quanto riguarda se stessi, ed adorare Allah, Subhanahu wa Ta'ala, in base a ciò che è stato legiferato su di loro in tutti i tempi, con tutte le loro capacità. La persona non sa quando la morte lo colpirà improvvisamente, ed è possibile che aspettando l'arrivo del mese di Ramadan e non viverlo. Allah, Subhanahu wa Ta'ala, non ha (specificato) per i suoi servi alcun limite tranne la morte, come Egli, Subhanahu wa Ta'ala, dice:
"Ed adora il tuo Signore fin che non ti giunga l'ultima certezza". [Al-Hijr: 99]
Cioè fino a quando la morte si avvicina, che è una certezza.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol.2, pag.752, fatwa nr. 764
Fatawa libni Uthaymin - Kitab ad-Da'wah, vol. 1, pag. 187
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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08-23-2008, 02:54 PM
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#25
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Salafi Muslima
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Le Azioni Da Evitare Durante Il Digiuno
bismiLlahi arRahmani arRahim
Dal libro: “Digiunare a Ramadan come osservato dal Profeta”
Di Salim al-Hilali e ‘Ali Hasan ‘Ali ‘Abdul, p.47-49
Le azioni da evitare durante il digiuno
Sapendo che la persona che digiuna è uno i cui arti si trattengono dai peccati, la sua lingua dalle bugie, dai discorsi volgari e dalle falsità, il suo stomaco dal cibo e dalle bevande e le sue parti private dai rapporti sessuali. Quindi se egli parla, dice ciò che non danneggia il suo digiuno e se agisce, commette azioni che non rovinano il suo digiuno – così il suo discorso è buono e le sue azioni rette. Questo è il digiuno che è prescritto – non semplicemente astenersi dal cibo, dalle bevande e dai desideri. Così come il mangiare e il bere lo rende nullo, ugualmente i peccati interrompono la sua ricompensa, rovinando i suoi frutti e rendendolo come una persona che non ha digiunato.
Il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) incoraggiava al digiuno il Musulmano, per mostrare le nobili maniere e per stare lontani dai discorsi e dalle azioni sleali, e dal parlare maleducato e osceno.
Al Musulmano è ordinato di stare lontano da quelle cattive caratteristiche tutto il tempo e la proibizione è anche più forte mentre sta applicando l’obbligo del digiuno. Perciò il Musulmano che sta digiunando deve evitare quelle azioni che danneggiano il suo digiuno, così che possa ottenere beneficio dal suo digiuno e raggiungere la Taqwa che Allah ha menzionato:
“O voi che credete! Il digiuno è prescritto per voi come è stato prescritto per quelli prima di voi, che possiate diventare al-Muttaqun.” [Sura Al-Baqara, 183]
Il digiuno è un mezzo per ottenere Taqwa, poiché esso impedisce alcuni peccati verso cui una persona è incline, come egli (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto:
“Il digiuno è uno scudo.” Sahih, riportato da Ahmad, al-Bukhari e Muslim come ha preceduto.
Questo è stato spiegato nel capitolo sulle Virtù del Digiuno e qui, o fratello Musulmano, noi menzioneremo quelle cattive azioni da cui bisogna guardarsi allo scopo di sapere che esse sono cattive e per non caderci, ed è stato Allah che ha dato a qualcuno la saggezza per dire: “Io ho informato me stesso su ciò che è male e che non lo è, ma per evitarlo, e chiunque non conosca bene il male, invero vi cadrà.”
Falsità
Da Abu Huraira (radiAllahu ‘anhu) che disse: egli (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto “Chiunque non abbandona la falsità nella parola e nell’azione, allora Allah il Potente e il Maestoso non ha bisogno che egli lasci il cibo e il bere.” [riportato da al-Bukhari – nota del traduttore: il significato è che un tale digiuno non è accettato da Allah, come si trova in Fathul-Bari (4/117) e Faidul-Qadir (6/223-224)
L’ignorante e il discorso indecente
Da Abu Huraira (radiAllahu’anhu) che disse: egli (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto “Il digiuno non è (semplicemente astenersi) dal mangiare e dal bere, piuttosto è (astenersi) dall’ignorante e dal discorso indecente, così se qualcuno ti insulta e si comporta ignorantemente con te, allora digli “Sto digiunando, sto digiunando.” [riportato da Ibn Khuzaimah (n°1996) e altri. Il suo isnad è sahih]
Comunque un severo ammonimento è arrivato dal Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) per qualcuno che commette questi atti, quindi il sincero e fedele Messaggero che non parla per il proprio desiderio, ha detto: “Potrebbe essere che una persona che digiuna non ottenga nulla se non la fame e la sete dal suo digiuno.” [Riportato da Ibn Majah (1/539), Ad-Darimi (2/211), Ahmad (2/441, 373) e Al-Baihaqi (4/270). Il suo isnad è sahih]
Il motivo di ciò è che uno che fa queste cose non capisce le realtà del digiuno che Allah ha reso obbligatorio su di noi, perciò Allah lo punisce rifiutandogli la ricompensa. [vedere al-Lù-Lù Wa Marjan Fimattafaqa ‘Alaihish-Shaikhan (n°707) e Riyadus-Salihin (n°1215). Poiché di questo i nostri Pii Predecessori (as-Salafus-Salih) facevano una distinzione tra il proibito, dovuto a qualcosa direttamente relazionato al culto (mangiare e bere) che lo rende futile e quelle cose non relazionate ad esso direttamente (falsità), che non lo rendono futile. (riferimento a Jami’ ul-Ulum was-Hikam (p.58) di Ibn Rajab)]
Preso dal libro “Ramadan Fatawa”, volume 1, pag.90-92:
“Essere ingiuriosi mentre si digiuna”
domanda: alcune persone, mentre guidano le loro auto e stanno digiunando, fanno uso di un brutto linguaggio che induce all’insulto degli altri quando il traffico diventa attivo. Quindi, qual è il responso riguardo il loro digiuno?
risposta: per quanto riguarda il digiuno, allora è corretto poiché le affermazioni e le azioni inammissibili non invalidano il digiuno. Comunque, senza dubbio queste riducono la ricompensa e fanno perdere i suoi benefici e i suoi frutti. Da ciò che è inteso per il digiuno, è il timore di Allah (Taqwa) così come Lui (subhanahu wa Ta’ala) ha detto:
“O voi che credete! Il digiuno è prescritto per voi come è stato prescritto per quelli prima di voi, che possiate diventare al-Muttaqun (i timorati).” [Sura al-Baqara, 183]
Quindi, Allah ha spiegato la saggezza dietro l’obbligo del digiuno su di noi e cioè conseguire il timore di Allah (subhanahu wa Ta’ala). Il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto: “Uno che non abbandona il male del parlare e delle azioni, allora Allah non ha bisogno del suo abbandono del mangiare e del bere (del suo digiuno).”. Piuttosto, il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) ordinò ad uno che stava digiunando che, se qualcuno lo avesse maledetto o avesse tentato di ucciderlo, avrebbe dovuto dire: “Sto digiunando” in modo che colui che stava imprecando e insultando, fosse scoraggiato. Per questo, egli avrebbe conosciuto che uno che sta digiunando non ha risposto non per una qualsiasi debolezza, ma piuttosto per la pietà ed il timore di Allah, poiché sta digiunando. Ciò che è obbligatorio sulla persona che sta digiunando è di essere paziente e perseverante, non permettendo che questi discorsi conflittuali lo influenzino nonostante ciò che egli sente dentro. E’ confermato dal Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) che un uomo disse: “O Messaggero di Allah, consigliami.” Ed egli (sallAllahu alayhi wa sallam) rispose: “Non arrabbiarti” ed egli (sallAllahu alayhi wa sallam) ripetè questo un certo numero di volte: “Non arrabbiarti.” Perciò, quante persone sentono rimorso per quello che hanno fatto mentre erano in collera e desiderano non aver detto o fatto tali cose mentre erano arrabbiati. Ma quello che è passato non è possibile farlo tornare indietro.
Shaykh Ibn Fawzan
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“Il pettegolezzo e la maldicenza mentre si digiuna”
domanda: il pettegolezzo e la maldicenza durante il giorno nel Ramadan, rompono il digiuno?
risposta: il pettegolezzo e la maldicenza non rompono il digiuno. Ad ogni modo riducono l’effetto del digiuno. Allah (subhanahu wa Ta’ala) dice:
“O voi che credete! Il digiuno è prescritto per voi come per quelli prima di voi, che possiate diventare al-Muttaqun.” [Sura al-Baqara, 183]
Inoltre il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto: “Uno che non abbandona il male del parlare e delle azioni, allora Allah non ha bisogno del suo abbandono del cibo e del bere (mentre digiuna).”
Shaykh Ibn al-'Uthaymin
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"Cattivi discorsi durante il Mese di Ramadan"
domanda: il discorso non permesso (haram) durante il giorno in Ramadan, annulla il digiuno?
risposta: se noi leggiamo ciò che ha detto Allah (subhanahu wa Ta’ala), “O voi che credete! Il digiuno è prescritto per voi come per quelli prima di voi, che possiate diventare al-Muttaqun.” [Sura al-Baqara, 183]
Noi troviamo che la saggezza dietro l’obbligo di digiunare è raggiunger il timore di Allah (Taqwa) e l’adorazione di Allah. Taqwa è per abbandonare tutto quello che è haram e comprende tutto quello che è ordinato, consigliando tutto quello da cui bisogna guardarsi.
Il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) ha detto: “Uno che non abbandona il male del parlare e delle azioni, allora Allah non ha bisogno del suo abbandono del cibo e del bere (del suo digiuno).” Basandosi su questo, è confermato (per uno che sta digiunando) di abbandonare tutto ciò che è haram del discorso e delle azioni, quindi non spettegolare, non mentire, non dire maldicenze o cadere nel haram. Quindi, tenersi lontano dal haram e se una persona lo facesse durante tutto il mese (di Ramadan), lo troverebbe giusto per il resto dell’anno. Purtroppo, però, molte persone che digiunano non distinguono tra il tempo in cui digiunano e quello in cui non digiunano e diventa una cosa normale indugiare nel discorso haram, nelle bugie, nell’inganno e così via. Essi non sentono la pace e tranquillità del digiuno. Quelle azioni (del cattivo discorso etc.) non vanificano il digiuno ma diminuiscono la ricompensa e, possibilmente, sviano completamente la ricompensa per il digiuno.
Shaykh Ibn al-'Uthaymin
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"kul-la bid'atin dalalah wa kul-la dalalatin fin-nar"
"every innovation is a misguidance and every misguidance is in the Fire"
"ogni innovazione è deviazione ed ogni deviazione è nel Fuoco"
[hadith trasmesso da An-Nasa'i]
the salafi manhaj blog
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08-27-2008, 02:02 PM
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#26
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~Ukht1~
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Leggere il Corano durante il Ramadhan
di Abdullah bin Salih Al-Fawzan
“Ahadith As-Siyam: Ahkam wa Adab” pag.63-65
Abu Umamah (radiAllahu ‘anhu) riportò che il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) disse: “Recitate il Qur’an perché invero esso sarà nel Giorno del Giudizio come un intercessore per i suoi Ashab (coloro che lo leggono, lo memorizzano e lo mettono in atto).”1
Questo hadith indica le virtù della recitazione del Qur’an, la più grande delle sue ricompense e che esso intercederà per i suoi sostenitori nel Giorno del Giudizio riguardo la loro entrata nel Paradiso.
An-Nawas Ibn Sama’an (radiAllahu ‘anhu) riportò: “Ho sentito il messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) dire: Il Qur’an verrà portato il Giorno del Giudizio come anche le persone che agivano su di esso. Surat-ul-Baqara e Ali ‘Imran allora li avvicineranno.” Il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) li paragonò facendo tre esempi, che io non ho dimenticato in seguito. Egli (sallAllahu alayhi wa sallam) disse: Come se esse (le due sure) fossero due nuvole o due tettoie nere scure con la luce tra di loro o come due stormi di uccelli che stendono le loro ali in aria implorando per colui che le ha recitate.”2
Abdullah Ibn ‘Amr (radiAllahu ‘anhu) riportò che il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) disse: “Il digiuno e il Qur’an saranno intercessori per i servi nel Giorno del Giudizio. Il digiuno dirà: O mio Signore, l’ho limitato nel cibo e nel bere, perciò permettimi di intercedere per lui. E il Qur’an dirà: L’ho ostacolato dal dormire la notte, perciò permettimi di intercedere per lui. Così essi saranno accettati per intercedere.”3
Quindi è essenziale per una persona che digiuna recitare maggiormente il Qur’an durante questi giorni benedetti e notti onorate. Per davvero, c’è una speciale virtù per l’abbondanza della recitazione in questi giorni, che non si trova in nessun altro mese. Egli dovrebbe trarre vantaggio dalla nobiltà del tempo durante questo mese, nel quale Allah rivelò il Qur’an.
C’è uno speciale merito nel recitare il Qur’an nelle notti di Ramadan. Per davvero, la notte porta una fine alle indaffarate faccende quotidiane, l’entusiasmo viene risvegliato e il cuore e la lingua aumentano nella riflessione. E Allah è Colui in Cui cerchiamo assistenza.
E’ riportato che Jibril era solito incontrarsi con il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) durante ogni notte del Ramadan e studiavano il Qur’an insieme.4 Quindi se fare dhikr (ricordo di Allah) fosse meglio del Qur’an o uguale ad esso (in queste notti), loro avrebbero fatto questo tutto il tempo o in determinati momenti insieme riunendosi costantemente per quell’occasione.
Così, questo hadith illustra la precedenza dello studio del Qur’an durante Ramadan e riunirsi insieme per questa occasione oltre che rivolgersi ad uno che sia più spiccato nella sua memorizzazione.
I predecessori di questa ummah recitavano il Qur’an costantemente durante Ramadan. E quando digiunavano, si sedevano nella masajid e dicevano: “Custodiremo il nostro digiuno e non calunnieremo nessuno.”
Essi recitavano il Qur’an nelle loro preghiera e al di fuori di essa. ‘Uthman (radiAllahu ‘anhu) completava la recitazione dell’intero Qur’an una volta al giorno. Ed alcuni dei Salaf lo completavano durante le loro qiyam in Ramadan ogni tre notti. Alcuni di loro lo facevano ogni sette giorni e altri ogni dieci.
Ash-Shafi’i completava il Qur’an sessanta volte durante Ramadan, recitandolo al di fuori della preghiera.
Al-Aswad recitava il Qur’an intero ogni due notti di Ramadan.
Qatadah completava sempre il Qur’an ogni sette giorni. Egli lo faceva ogni tre giorni durante Ramadan e negli ultimi dieci giorni lo faceva ogni notte.
La loro fama riguardo ciò è nota (celebre)
Al-Hafidh Ibn Rajab (rahimahuLlah) disse: “La proibizione di recitare il Qur’an in meno di tre giorni (come affermato in un hadith) è stata menzionata soltanto in relazione all’essere fatto su una base normale. Come per gli specifici tempi che sono virtuosi, come il mese di Ramadan e specialmente le notti in cui viene cercata la notte di Al-Qadr. O quei posti che sono virtuosi, come la Makkah per uno che vi entra senza risiedervi, allora è raccomandato di recitare molto il Qur’an in quei tempi e in quei luoghi, cercando i meriti connessi al loro tempo e luogo. Questa è l’opinione di Ahmad, Abu Ishaq e altri studiosi. E le azioni degli altri indicano come è stato affermato in precedenza.”5
La persona che recita il Qur’an deve osservare la corretta etica della recitazione. Alcune di esse sono che: egli faccia la propria intenzione sinceramente per Allah, che egli reciti mentre è in uno stato di purità, che egli usi il Siwak e che lo reciti mentre riflette sul suo significato e osservando una totale consapevolezza. Allah dice:
“Un Libro, che vi abbiamo rivelato in modo che i suoi versi possano essere meditati, così che la gente dell’intelletto possa essere ricordata.”
Inoltre, dalle etichette della recitazione c’è che uno non fermi la sua recitazione per parlare con qualcun’altro. Invero, quando alcune persona siedono per recitare il Qur’an, e ci sono persone sedute accanto a loro, una maggior parte del tempo essi interromponoo la loro recitazione e parlano coi i loro vicini. Questo non è corretto in quanto ci si allontana dalla recitazione senza una valida ragione.
Ed è su quello che recita agire sul Qur’an, rendendo ammissibile il suo Halal e proibendone il suo Haram, così che il Qur’an possa essere un prova per lui nel Giorno del Giudizio ed intercedere per lui per entrare nei Giardini della delizia.
[1] Sahih Muslim
[2] Riportato da Muslim, 804
[3] Sahih Muslim, 804
[4] Al-Bukhari 1/30, Muslim 2308
[5] Lata'if-ul-Ma'arif, pag.102-103
tradotto da mujahidamuslima [possa Allah, subhanahu wa Ta'ala, perdonare i miei eventuali errori di traduzione e trascrizione]
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08-27-2008, 04:35 PM
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#27
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~Ukht1~
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link
per chi fosse interessato,c'è un articolo interessante nella sezione in inglese riguardo al cibo consigliato per Suhoor ed Iftar, insomma per il Ramadhan, insh'Allah!
Eccovi il link (è il secondo post):
Spirituality and Food
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09-01-2008, 12:58 PM
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#28
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~Ukht1~
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إِنَّا أَنزَلْنَـهُ فِى لَيْلَةِ الْقَدْرِ - وَمَآ أَدْرَاكَ مَا لَيْلَةُ الْقَدْرِ - لَيْلَةُ الْقَدْرِ خَيْرٌ مِّنْ أَلْفِ شَهْرٍ - تَنَزَّلُ الْمَلَـئِكَةُ وَالرُّوحُ فِيهَا بِإِذْنِ رَبِّهِم مِّن كُلِّ أَمْرٍ - سَلَـمٌ هِىَ حَتَّى مَطْلَعِ الْفَجْرِ
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Bismillahi-rrahmani-rrahim
1) inna anzalnahu fi laylatil-qadr
2) uama adraka ma laylatul-qadr
3) laylatul-qadri khayru-mmin alfi shahr
4) tanazzalul-mala-ikatu wa-rruhu fiha
bi idhni rabbihi-mmin kulli amr
5) salamun hiya hatta matla'il-fajr
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Nel nome di Allah il Compassionevole il Misericordioso
In verità l'abbiamo fatta scendere nella notte di Al-Qadr
E cosa ti farà comprendere cos'è la notte di Al-Qadr?
La notte di Al-Qadr è meglio di mille mesi
In essa discendono gli angeli e lo Spirito
col permesso del loro Signore per fissare ogni decreto
Essa è Pace fino al levarsi dell'alba
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09-01-2008, 01:02 PM
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#29
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~Ukht1~
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La Notte del Qad'r
La Notte di Al-Qadr avviene nelle ultime dieci notti di Ramadan, durante le notti dispari (21esima, 23esima, 25esima, 27esima, 29esima). Comunque gli studiosi discordano sul fatto che sia fissa in una di queste notti dispari ogni anno o che cambi ogni anno in una diversa notte dispari. Sotto ci sono le affermazioni di due grandi studiosi, Muhammad Ibn Salih Al-‘Uthaymin e Muhammad Nasir-ud-Din Al-Albani (possa Allah avere misericordia di entrambi).
La notte di Al-Qadr ha una data fissa
La migliore notte in Ramadan è la Notte di Al-Qadr, basandosi sul detto del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): “Chiunque esegua la preghiera della notte nella Notte di Al-Qadr con fede salda e cercando ricompensa, i suoi peccati passati saranno perdonati.”1
Essa è la ventisettesima notte di Ramadan in accordo con le più sostenute opinioni. Una maggioranza dei ahadith lo conferma, incluso il hadith di Zurr Ibn Hubaysh che disse: “Ho sentito Ubay Bin Ka’ab (radiAllahu ‘anhu) dire quando gli venne detto che ‘Abdullah Ibn Mas’ud (radiAllahu ‘anhu) disse: “Chiunque esegua la preghiera della notte nella Notte di Al-Qadr con fede salda e cercando ricompensa, i suoi peccati passati saranno perdonati.” Egli (Ubay Bin Ka’ab) disse: “Possa Allah avere misericordia di lui, la sua intenzione era che la gente non diventasse pigra e si affidasse soltanto su una notte. Per Colui per il Quale nessuna divinità è degna di culto oltre a Lui, essa è davvero in Ramadan. E per Allah io so in quale notte è. E’ nella notte in cui il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) ci ordinò di eseguire la Preghiera della Notte. Essa è nella ventisettesima notte. Il suo segno è che il sole sorge nel suo giorno seguente, illuminando senza raggi.”
In una narrazione questo è dichiarato essere un detto del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam).2
[Shaykh Al-Albani, “Qiyyam Ramadan”, pag.18-19]
La notte di Al-Qadr deve essere cercata
La Notte di Al-Qadr è nelle ultime dieci notti di Ramadan, basandosi sul detto del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): “Cercate la Notte di Al-Qadr nelle ultime dieci notti di Ramadan.” [Al-Bukhari, Muslim]
Ed essa cade in una delle notti dispari più probabilmente che nelle notti pari, basandosi sul detto del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): “Cercate la Notte di Al-Qadr nelle notti dispari delle ultime dieci notti di Ramadan.” [Al-Bukhari]
E si avvicina alle ultime sette notti, basandosi su un hadith di Ibn ‘Umar (radiAllahu ‘anhuma) che: “Alcuni uomini tra i Compagni del Messaggero di Allah videro la Notte di Al-Qadr in un sogno durante le ultime sette notti di Ramadan. Allora il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) disse: “Vedo che tutti i vostri sogni sono in accordo (sul fatto) che essa (la Notte di Al-Qadr) sia nelle ultime sette notti. Allora chiunque voglia cercarla, la cerchi nelle ultime sette notti.” [Al-Bukhari, Muslim]
Ed è anche basato su un hadith in Muslim, da Ibn ‘Umar, che il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) disse: “Cercatela nelle ultime dieci notti, ma se uno di voi diventa debole e incapace, allora non lasci che le rimanenti (ultime) sette notti lo prevalgano.”
Tra le notti dispari, nelle ultime sette notti, essa si avvicina alla ventisettesima notte a causa del hadith di Ubay Bin Ka’ab (radiAllahu ‘anhu) che disse: “Per Allah, io so quale notte è. E’ nella notte in cui il Messaggero di Allah (sallAllahu alayhi wa sallam) ci ordinò di eseguire la Preghiera della Notte. Essa è nella ventisettesima notte.” [Muslim]
La Notte di Al-Qadr non è specificata essere in una notte fissa tutti gli anni. Piuttosto, cambia costantemente. Quindi un anno potrebbe accadere nella ventisettesima notte, ad esempio, ed un altro anno potrebbe accadere nella venticinquesima notte secondo il volere e il giudizio di Allah. Ciò che ci porta a questo è il detto del Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam): “Cercatela (la Notte di Al-Qadr) quando rimangono nove notti, quando ne rimangono sette, o quando ne rimangono cinque.”
Al-Hafidh Ibn Hajr in “Fath-ul-Bari”: l’opinione più forte è che è in una notte dispari nelle ultime dieci notti e che costantemente cambia.
Allah ha nascosto la conoscenza della sua avvenuta per i Suoi servi per misericordia nei loro confronti, così che aumentino le loro azioni alla ricerca di essa durante queste onorabili notti, con la preghiera e facendo dhikr e invocazioni. Così essi accrescono ed aumentano la vicinanza ad Allah e la Sua ricompensa.
Ed Egli l’ha tenuta loro nascosta anche per una prova, per distinguere chi tra loro lotta e fa fatica per trovarla e chi invece è pigro e negligente. Questo è poiché chiunque costantemente si sforza per qualcosa, si applicherà nella sua ricerca e si preoccuperà per trovarla e conseguirla.
E forse Allah rivela il tempo della sua avvenuta ad alcuni dei Suoi servi attraverso segni e segnali, che uno sia in grado di vedere, proprio come il Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam) vide il suo segno che si sarebbe prostrato nel fango la mattina seguente. Così piovve quella notte ed egli pregò la mattina seguente (Fajr) nel fango.
[Shaykh Muhammad Ibn Salih Al-‘Uthaymin, “Majalis Shahr Ramadan, pag.106-107]
[1] riportato da Al-Bukhari, Muslim e altri dalla narrazione di Abu Hurayra (radiAllahu ‘anhu) e da Ahmad (5/318) dalla narrazione di ‘Ubadah Ibn As-Samit (radiAllahu ‘anhu).
[2] riportato da Muslim ed è citato in Sahih Abe Dawud (1247).
tradotto da mujahidamuslima[possa Allah, subhanahu wa Ta'ala, perdonare qualsiasi errore io abbia commesso nella traduzione e nella trascrizione del testo, inshaAllah]
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09-01-2008, 01:08 PM
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#30
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~Ukht1~
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Promemoria
Du’à per la rottura del digiuno:
"Dhahaba azh-zhama’u, wa-btallati al-`urooqu, wa thabata al-ajru in shaa’ Allah"
"La sete è arrivata e le vene sono inumidite e la ricompensa è confermata, se Allah vuole"
[Abu Dawud 2/306 e altri. Vedere “Sahih al-Jami" 4/209]
"Allaahumma, inni as’aluka birahmatika al-lati wasi`at kulli shay’in an taghfira li"
"O Allah, io chiedo per mezzo della Tua misericordia che avvolge ogni cosa, che Tu mi perdoni"
[Ibn Majah, 1/557]
Du’à per la rottura del digiuno presso la casa di qualcun altro:
"Aftara `indakum as-saa’imoona wa akala ta`aamakumu al-abraaru, wa sallat `alaykumu al-malaa’ikah"
"Possano i digiunatori rompere il loro digiuno nella vostra casa e possano i pii e i devoti mangiare il vostro cibo e possano gli angeli pregare su di voi"
[Abu Dawud 3/367 e Al-Albani lo dichiara autentico in “al-Kalim at-Tayyib”, pag.103]
Du'à per Laylatul Qadr
"Allahumma innaka 'afùwwun tuhibbu-l-'àfwa fà'fu 'annii"
"O Allah! Tu sei Colui che perdona e ami il perdono, allora perdonami"
[Ahmad, Ibn Majah, at-Tirmidhi.]
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09-01-2008, 01:10 PM
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#31
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Junior Member
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09-09-2008, 11:23 PM
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#32
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Gli imam prolungano la loro supplica
Domanda:
Alcuni imam nel masajid (moschee), in Ramadan, prolungano la loro supplica, ed alcuni di loro lo accorciano. Quindi qual è il corretto ?
Risposta:
Ciò che è corretto è che essa non deve essere eccessiva e non deve essere breve. Dunque l'allungamento che è difficile sulle persone è vietato. Quando la notizia ha raggiunto il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, che Mu'adh Ibn Jabal, radiyAllahu anhu, allungava la preghiera quando pregava con la sua gente, il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, si arrabbiò così tanto che mai prima era stato arrabbiato in un'esortazione simile ad esso. E disse a Mu'adh, radiyAllahu anhu:
“Siete un ammaliatore, o Mu'adh ?"
Quindi, ciò che conviene è accorciare (la supplica) a ciò che è stato riferito (dal Profeta sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam), o aumentarlo perché non vi è dubbio che l'allungamento è difficile per le persone dato che li esaurisce particolarmente i più deboli tra loro. Tra le persone ci sono quelli che sono intorno a lui che non vogliono lasciare fino prima dell'imam, per cui diventa difficile per loro rimanere dietro con l'imam. Quindi il mio consiglio ai miei fratelli imam è (equilibrare) tra ciò che è lungo e ciò che è breve. Proprio come conviene lasciare a volte la supplica in modo tale che la massa generale non pensino che la supplica è obbligatoria.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 832, fatwa nr. 829
al-Fatawa libni Uthaymin, Kitab ad-Da'wah, vol. 1, pag. 198-199
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:26 PM
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#33
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Pregare venti rak'ah per la preghiera dei tarawih
Domanda:
È considerata contrapposizione alla Sunnah la preghiera di venti rak'ah per i tarawih ?
Risposta:
Se preghiamo venti rak'ah per la preghiera dei tarawih, allora ciò è considerata contrapposizione alla Sunnah. Ciò perché sappiamo che la Sunnah non è così. Quanto a colui che pensa che la preghiera dei tarawih è di venti rak'ah, allora diciamo a lui che ti sei opposto alla Sunnah.
Shaykh al-Albani
al-Hawi min Fatawa ash-Shaykh al-Albani – pag. 278
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:27 PM
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#34
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Uno che non digiuna diventa miscredente ?
Domanda:
Colui che non digiuna, anche se non è malato o qualcos'altro, diventa kafir (miscredente), nonostante il fatto che lui esegue le preghiere obbligatorie ?
Risposta:
Uno che non digiuna perché rifiuta l'obbligo è un kafir secondo il consenso. Quanto a uno che non digiuna perché è pigro e negligente allora non diventa un kafir, però egli è in grande pericolo dovuto al tralasciamento di un pilastro dai pilastri dell' Islam sull'obbligo del quale è stato concordato.
E con Allah sta tutto il successo e possa Allah inviare le preghiere e i saluti sul nostro profeta Muhammad, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e la sua famiglia ed i suoi compagni.
Il Comitato Permanente per le Ricerche Islamiche ed i Verdetti
Preside: Shaykh Abdul Aziz Ibn Abdullah Ibn Baz
Vicepreside: Shaykh Abdur-Razzaq Afìfì
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Ghudayyan
Membro: Shaykh Abdullah Ibn Qu'ud
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 748, fatwa nr. 759
Fatawa al-Lajnatil Da’imah lil-Buhuthil I'lmiyyah wal-Ifta, fatwa nr. 6060
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Imam nei tabi tabi'in, Al Auzai (rahimahullah) ha detto :
“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:29 PM
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#35
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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La superiorità delle ultime dieci notti di Ramadan e i primi dieci giorni di Dhul-Hijjah
Domanda:
Per quanto riguarda i (primi) dieci (giorni e notti) di Dhul-Hijjah ed i (ultimi) dieci (giorni e notti) di Ramadan, quali dei due sono superiori ?
Risposta:
I (primi) dieci giorni di Dhul-Hijjah sono superiori ai (ultimi) dieci giorni di Ramadan e le ultime dieci notti di Ramadan sono superiori alle (prime) dieci notti di Dhul-Hijjah. Per quanto riguarda le (ultime) dieci notti di Ramadan allora esse sono notti di attività (nel culto), che il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, li passava sveglio (nel culto). E all'interno di esse è Laylatul-Qadr (la Notte del Potere), che è migliore di mille mesi. Dunque chiunque risponde con diverso da questa spiegazione, allora non è possibile che egli ha fornito la prova corretta.
Shaykhul Islam Ibn Taymiyyah
Fatawa Ramadan - vol. 2, pag. 763, fatwa nr. 776
Majmu'tul Fatawa Shaykhul Islam Ibn Taymiyyah - vol. 25, pag. 287
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“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:31 PM
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#36
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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I segni di Laylatul-Qadar
Domanda:
Quali sono i segni di Laylatul-Qadar (la Notte del Potere) ?
Risposta:
Tra i segni di Laylatul-Qadar è che è una notte calma ed il cuore del credente è felice e in pace con esso, ed egli diventa attivo nel fare le buone azioni, ed il sole sulla seguente mattina sorge chiaramente senza alcuni raggi.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 852, fatwa nr. 841
Fatawa ash-Shaykh Muhammad as-Salih al-Uthaymin - vol. 1, pag. 563
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“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:33 PM
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#37
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Distinguere una notte particolare col culto
Domanda:
Alcune persone cercano il Laylatul-Qadar in modo che diventano attivi eseguendo le loro preghiere e le altre forme di culto sebbene non fanno altrettanto sulle altre notti in Ramadan. Per cui questo è in conformità con ciò che è corretto ?
Risposta:
No! Non è conformemente a ciò che è corretto, perché certamente il Laylatul-Qadr cambia. In modo che potrebbe essere la notte del ventisettesima, e potrebbe essere su qualunque altra notte come è stato indicato in molti ahadith. È stato confermato che il Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, ha detto: "In quell'anno il Laylatul-Qadr è stato rivelato la notte del ventunesimo". Quindi non conviene ad una persona specificare la sua posizione (nella preghiera) in una notte particolare o distinguere una notte che egli presume che sia il Laylatul-Qadr. Piuttosto, sforzarsi in tutte le ultime dieci notti proviene dalla guida del Profeta, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, perché quando le ultime dieci notti arrivavano, lui stringeva la sua cintura e svegliava la sua famiglia e trascorreva tutte esse sveglio (nel culto). Quindi, ciò che conviene per il credente prudente è sforzarsi in tutte le ultime dieci notti in modo tale che la ricompensa non lo sfugge.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 855, fatwa nr. 844
Fiq'hul-'Ibadat libni Uthaymin, pag. 207
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09-09-2008, 11:35 PM
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#38
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Il significato dell' I'tikaf
Domanda:
Vorremmo sapere cosa si intende per l' I'tikaf ?
Risposta:
L' I'tikaf è che una persona si limiti in masjid (moschea) in obbedienza ad Allah, Subhanuhu wa Ta'ala, in modo da separare se stesso dalle persone e liberarsi (dai lavori quotidiani) per impiegarsi ad adorare Allah. Ciò può avvenire in qualsiasi masjid, se si tratta di un masjid in cui la gente si riunisce per la preghiera del Jumu'ah o meno. Tuttavia, è meglio (per effettuare il I'tikaf) in un masjid in cui le persone si riuniscono per la preghiera del Jumu'ah, in modo che colui che sta effettuando il I'tikaf non sia costretto a lasciare il masjid (in cui egli sta effettuando il I'tikaf ) per recarsi in un altro masjid per la preghiera del Jumu'ah.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 861, fatwa nr. 846
Fiq'hul-'Ibadat, pag. 208
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09-09-2008, 11:36 PM
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#39
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Le condizioni dell’ I'tikaf
Domanda:
Quali sono le condizioni dell’ I'tikaf, e il digiuno è uno di loro ? È ammissibile per la persona nell’ I'tikaf visitare una persona malata, rispondere ad un invito, soddisfare alcuni bisogni della famiglia, o andare al lavoro ?
Risposta:
L' I'tikaf è prescritto in un masjid in cui la preghiera congregazionale è stabilita. Se la persona in I'tikaf è da quelli su cui le preghiere di venerdì sono obbligatorie e la lunghezza del suo I'tikaf include un venerdì, allora è meglio essere in un masjid in cui le preghiere di venerdì sono stabilite. Il digiuno non è necessario (parte di esso). La Sunnah è che lui non visiti i malati durante il suo I'tikaf e che egli non risponde all'invito, né soddisfa i bisogni della sua famiglia. Egli non dovrebbe accompagnare il funerale (seguendolo) e non dovrebbe andare a lavorare fuori dal masjid. Questo è dovuto a ciò che è stato autenticato sotto l'autorità di Aishah, radiyAllahu anha, che ha detto: "La Sunnah per colui che è in I'tikaf è che egli non visita i malati né accompagna un funerale, né tocca una donna (sua moglie), né avere relazione con lei, né di allontanarsi a soddisfare un bisogno eccetto ciò che è necessario".
E con Allah sta tutto il successo e possa Allah inviare le preghiere e i saluti sul nostro profeta Muhammad, sal-lAllahu aleyhi wa sal-lam, e la sua famiglia ed i suoi compagni.
Il Comitato Permanente per le Ricerche Islamiche ed i Verdetti
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Vicepreside: Shaykh Abdur-Razzaq Afìfì
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Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 862, fatwa nr. 848
Fatawa al-Lajnatil Da’imah lil-Buhuthil I'lmiyyah wal-Ifta, fatwa nr. 6718
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“Attieni alle trasmissioni di coloro che ci hanno preceduto, anche se la gente ti rifiuta, e stai attento dalle opinioni della gente, anche se te li decorano con discorso”
[Sahih: Trasmesso da al-Bayhaki in “al-Madkhal” ; da al-Khatib in “Sharaf As’habul Hadith” (nr.6) ; da Ibn Abdul-Barr in “al-Jami” (1/170)]
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09-09-2008, 11:37 PM
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#40
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Tasfiyah wa Tarbiyah
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Lasciare il masjid per andare a mangiare o bere durante l' I'tikaf
Domanda:
È ammissibile per uno in stato dell’ I'tikaf lasciare il Haram (cioè al-Masjid al-Haram in Mecca o al-Masjid an-Nabawi in Medina) per andare a mangiare o bere ? Ed è ammissibile per lui ascendere al tetto del masjid per ascoltare le conferenze ?
Risposta:
Sì, è ammissibile per uno in stato dell’ I'tikaf in al-Masjid al-Haram (in Mecca) o diverso da esso, lasciare il masjid per andare a mangiare o bere, se egli non è in grado di portare queste forniture al masjid. Ciò perché questo è qualcosa che è necessario, proprio come avrebbe bisogno di lasciare a rispondere alla chiamata della natura e, allo stesso modo, dovrebbe andare per effettuare il ghusl se è nella condizione di janabah (come nel caso della persona che ha un sogno bagnato).
Per quanto riguarda l'ascensione al tetto del masjid, allora anche questo non influisce (il suo I'tikaf) perché lasciare il masjid da qualunque delle porte di uscita, intendendo da esso ritornare al masjid procedendo al tetto è soltanto una questione di pochi passi. Quindi, non vi è danno in questo.
Shaykh Ibnul Uthaymin
Fatawa Ramadan, vol. 2, pag. 879, fatwa nr. 867
al-Fatawa libni-Uthaymin, Kitab ad-Da'wah - vol. 1, pag. 205-206
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